
Nel corso dell'anno si svolgono sagre e feste paesane.
Tra queste ricordiamo: la rassegna di prodotti agro-alimentari e dell'artigianato locale,
le feste in onore di San Sebastiano, N.S. del Carmelo e Madonna della Neve.
Le manifestazioni più importanti sono però, la festa in onore di Sant'Antonio Abate (16-17 Gennaio)
e SS. Cosma e Damiano (luglio-Settembre), oltre al Carnevale di cui diremo successivamente.
La festa di Sant'Antonio Abate, nata in tempi remoti come rito propiziatorio per la nuova annata agraria,
inizia la sera del 16 gennaio - "Sa die de su Pesperu" - con l'accensione e la benedizione del fuoco
all'esterno della Chiesa parrocchiale.
I fedeli girano intorno ad esso recitando il Credo per 3 volte.
La tradizione vuole che ogni rione accenda poi il suo fuoco con un tizzone preso da quello principale in onore del Santo.
Per tutta la notte e per i due giorni successivi,
la comunità locale si raccoglie attorno ad essi, offrendo dolci e vino ai concittadini e ai numerosi visitatori.
E' in questa occasione che si svolge la prima sfilata dell'anno dei "Mamuthones"
e degli "Issohadores", che appaiono danzando attorno ai fuochi
e sfilano per le vie del paese, in visita ai vari rioni.
La festa di San Cosimo, rappresenta, invece, la fine dell'annata agraria.
Si svolge nell'omonimo Santuario campestre, con manifestazioni di carattere religioso, musicali,
e folkloristiche, dal mese di luglio sino al 27 settembre, ultimo giorno della festa.
Il Santuario è circondato da circa 50 "humbissias", casette rustiche, destinate ad accogliere i pellegrini che intendono soggiornarvi nei tre mesi estivi e per la novena.
Viste le richieste superiori alla disponibilità, ormai da anni vengono attribuite attraverso un'estrazione fra le manifestazioni di interesse.